
(Mentha spicata condensata)

Spearmint, Peppermint mint, Garden mint, Field mint
La Mentha spicata condensata è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. È comunemente nota come "menta verde marocchina" ed è una sottospecie di Mentha spicata. La pianta ha un aroma forte, dolce e rinfrescante con un sapore leggermente amaro. È ampiamente usato in piatti culinari, tè e rimedi medicinali.
24-36 pollici (60-90 cm)
La Mentha spicata condensata richiede pieno sole o ombra parziale. Ha bisogno di almeno 4-6 ore di luce solare diretta al giorno.
La pianta predilige livelli di umidità da moderati ad alti, intorno al 40-60%. Può trarre beneficio dalla nebulizzazione occasionale.
La pianta richiede un'alimentazione regolare durante la stagione di crescita con un fertilizzante bilanciato. Si consiglia di utilizzare un fertilizzante liquido ogni due settimane.
La potatura regolare è essenziale per mantenere la pianta sana e favorire la crescita cespugliosa. La pianta dovrebbe essere potata a terra in autunno.
I parassiti comuni per Mentha spicata condensata includono acari, afidi e mosche bianche. È anche suscettibile alle malattie fungine come l'oidio e la ruggine.
12-24 pollici (30-60 cm)
La pianta richiede annaffiature regolari e il terreno deve essere mantenuto umido ma non impregnato d'acqua. È importante evitare l'irrigazione eccessiva in quanto può causare marciume radicale.
La Mentha spicata condensata preferisce temperature comprese tra 60-75 ° F (15-24 ° C). Può tollerare temperature leggermente più fresche ma dovrebbe essere protetto dal gelo.
La pianta cresce meglio nei mesi primaverili ed estivi e può essere raccolta durante la stagione di crescita.
La Mentha spicata condensata è relativamente facile da coltivare e mantenere. Tuttavia, può diffondersi rapidamente e diventare invasivo se non contenuto.
La Mentha spicata condensata è resistente nelle zone USDA 5-9.
La menta verde marocchina è un ingrediente popolare nel tè marocchino, che è una bevanda tradizionale servita in Marocco e in altri paesi del Nord Africa. Viene anche utilizzato nella cucina marocchina per insaporire piatti come agnello e couscous.